Al Bar Dei Mostri – Banana Spliff – letras

OSKIEÈ come nel saloon che ci entri ma non sai come ne escinel bar dei mostri oppure nel bar dei moscida come entri si capisce dall’andaturada come guardi se sei insicuro o fai pauradipende da come sei messo di capocciase ti senti un signore pure in mezzo alla fecciaviceversa c’è chi come c’è chi campaCampari e gin schianta sorride e se la canta vàtra santi bevitori ed intellettualoiditrovi nebbia intorno ai tuoi pensieri nitidipoi sbraiti ma…Hai una catena al collobutta giù il drink dei Banana Spliff che è meglioONTOChe sere come questa bevi solamentese c’è qualche cosa che ti servea parte: gente alcool sigarette carteperò lo sai come rimediare ad arteche ci stà? Crema nero verde o cioccolata?Il cane da caccia con una fiutataha rintracciato la preda mica muschio o terraoffri al disco una birra dopo aggiungi l’erbamica foglie di merda o ciuffi dalla figa di mammacon stì rami secchi bastatogli le tue mani dalle tasche e contaprendi e vai via quando la razione è prontatutta la nazione ferma dentro ai bar…Schianta caffè e aspetta una fumataora c’è che manca la mia macchina rottafino domattina se mi passa sta bottaDRUGOArrivo ai Cacciatori con la solita fottaseguendo la rotta mi ricongiungo alla mia flottadi gente in botta cani da caccia con pupille rossesbranano fagiani come se niente fossegole arse in questa torrida estatele coscie alzano il culo e la schiena in due comode ratepoi con gran falcate al bancone mi dirigo mi sbrigoperché mi aspetta molta birra in frigostringo colli di bottiglia e li strozzoammazzo bionde di ogni prezzo questo già da un pezzofaccio un sorso poi un discorso qualunqueperso in certi incastri senza mai arrivare al dunqueraga! Famo una sfida 2 su 3 chi perde pagastà mano pò esse fero come Mario Bregasbrega la difesa del calcio-balilla smontoma Davide è scomparso sulla Punto di OntoIRAKHo perso il bandolo il gomitolo e la dignitàLo sguardo sobrio l’equilibrio e le chiavi della macchinae…Voglio vodka ‘ndo sta la cassa ‘nte sto cazzo de bar?May day vanno su i millibartrenta gradi di calore dentro questa giunglaquaranta gradi di calore dentro la bottiglia che mi aspettasu’ sta spugna non c’attacca pezza marciosoldato sbronzo marcia verso il banco ma…Sbianco e già lo sento che mi manca la salivala paja non mi salva dal collasso che arrivala pupilla che si allarga guida il passo da gorilla nella nebbiacrollo affondo il culo sulla sediafreddo nella schiena sto per buttare schiumacome cuccuma che fuma si ma si masgamo un mezzo di Stravecchio che tracanno e sono rinatomi alzo e penso al povero mio fegato fegato spappolato

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