Che bella facciache bella facciae non capisco come non vi piacciacome la porta, come lo slanciae quel sorriso da guancia a guanciaforte e simpaticopiù di uno zar.Che bella facciache bella facciachi gli sta accanto fa una figuracciae come è bello quando si sbracciaquando si acciglia e quando minacciaè ancora meglio quando si incazzae dice pure qualche parolaccia.Ma come fa non mi capacitoche non è l’abito, che il monaco fasol – lasi – laforte e simpatico come uno zar.Che bella tintache bella tintacosì perfetta che ti pare fintacosì pulita così distintapure la foto sembra dipintanon fa una piegaNon fa una grinzae non c’è segno dell’età che avanza.Ragionavo proprio ieri seracon un avvocato fuori dal portonetipo silenzioso, sguardo corrucciatoma era preoccupato per la situazioneio gli ho detto: »Guarda, che lui vinca o perda,tanto nella merda non ci finirà « Ma come fanon mi capacitoforte e simpatico più di uno zar.