Contessa – Canzoniere Delle Lame – letras

« Che roba contessa, all’industria di Aldohan fatto uno sciopero quei quattro ignoranti;volevano avere i salari aumentati,gridavano, pensi, di esser sfruttati.E quando è arrivata la poliziaquei pazzi straccioni han gridato più forte,di sangue han sporcato il cortile e le porte,chissa quanto tempo ci vorrà per pulire… ».Compagni, dai campi e dalle officineprendete la falce, portate il martello,scendete giù in piazza, picchiate con quello,scendete giù in piazza, affossate il sistema.Voi gente per bene che pace cercate,la pace per far quello che voi volete,ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra,vogliamo vedervi finir sotto terra,ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,nessuno piu al mondo dev’essere sfruttato. »Sapesse, mia cara che cosa mi ha dettoun caro parente, dell’occupazioneche quella gentaglia rinchiusa lì dentrodi libero amore facea professione…Del resto, mia cara, di che si stupisce?anche l’operaio vuole il figlio dottoree pensi che ambiente che può venir fuori:non c’è più morale, contessa… »Se il vento fischiava ora fischia più fortele idee di rivolta non sono mai morte;se c’è chi lo afferma non state a sentire,è uno che vuole soltanto tradire;se c’è chi lo afferma sputategli addosso,la bandiera rossa ha gettato in un fosso.Voi gente per bene che pace cercate…

Laisser un commentaire

Concevoir un site comme celui-ci avec WordPress.com
Commencer