Dopo Il Liceo Che Potevo Far – Edoardo Bennato – letras

Dopo il liceo che potevo farnon c’era che l’Universitàma poi il seguito è una vergogna….son fuori corso qui in facoltàe me lo voglio dimenticare bevo, bevo come una spugna.Son sempre ubriaco son sempre fattoe arrivo a sera che son distruttocosì a furia di questo sballonon so più quando non so più comemi son scordato il mio vero nomema qui nel giro mi chiamanoSpugna, eccomi qua!…Faccio il pirata ma non mi vae tengo pure una certa etàson tutto buchi come una spugnadel movimento mi importa pocofaccio buon viso a cattivo giocoe bevo, bevo senza ritegno….Quel Peter Pan non mi ha fatto nienteperò deve essere un gran fetenteperché lo dice il mio comandantemi fa una rabbia il fatto che volapur non essendo mai andato a scuolamentre io ci provo ma poimi ritrovo a testa in giù!….Lo so che non valgo moltoson livido, son sconvoltoc’è poco da scherzare….Ma voglio volare anch’iovolare a modo mioil prezzo è assai altoma ci riuscirò!…. E ora ho trovato la giusta viasono qualcuno in pirateriae questo ormai è il mio destino….e se qualcuno mi vuol fermaresono disposto anche a spararesono devoto a Capitan Uncino….Ai suoi discorsi son sempre presentema non so bene cosa abbia in mentee non mi faccio più troppe domandee non m’importa dov’è il poterefinche continua a darmi da berenon lo tradisce e fino all’infernolo seguirò… non lo tradisce e finoall’inferno lo seguirò!…

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