– Attraversato me stessosul filo del mondoteso nello spaziofino a raggiungermi. -Sui gradini del vostro rifiutoio sto salendo verso la mia portaquesta volta l’arpa notturnasuona invano il canto delle paure.Finalmente sono salitosopra il mio corpopiù in alto del mio cuore.Questa notte come un atlantesopra la terra mi sono modellatocon la vita vecchia eppur così nuovanon nella speciema nella dimensioneuna nuova dimensione.