Il palazzo d’inverno a piazza del Gesù dove ci’hanno rinchiuso i sogni più belli della gioventùMentre Berta filava sul cavallo a motore L’anima sua ribelle entrava nei panni di un muratoreRespiravamo forte Senza fare rumore E nel buio le mani parlavano meglio di tante paroleE ritornava ottobre col suo solito odore dalle fabriche esce l’esercito di chi vuole cambiareAssalto Al cielo Si muove in P2 Il cavaliere nero Presto con le bombe nei vagoniPiù presto ripulire le città Fare presto Riempire le prigioni L’ondata ribelle si fermerà E invece siamo ancora qui Pronti a rompere i coglioni Con i Sciacalli come voiCome si fà A stare buoni C’è chi non ha più da magnaE c’è chi fà l’indigestione chi sta in cantiere a faticà e chi fà solo autogestioneAnche sciacalli sempre là coi culi sopra le poltrone In faccia tanta umanità Dietro le mani, Con il bastone La notte quanti sogni haiChalet in montagna macchinoni La realtà di porterà Un calcio in mezzo A li cojoni