Senza, senza destareIl minimo sospetto io t’aspettoMagari con le braccia abbronzateMagari sotto un portico d’estateDove uno va a sognareDove uno vaDove uno va ad aspettareDove uno vaMi trovoMi trovo stancoSarà che non è facile invecchiarePartecipare restare seriPartecipare all’asta dei pensieriDove uno va a tradireDove uno vaDove uno va a invecchiare dove uno vaE se uno va tra il dire e il fare non c’è più di mezzo il mare si saMa il vento forte e i pescicane e il mal di mare si saIl vento forte, i pesci cane e il mal di mareE le onde storteLe due bracciate e il mal di mareSembra, sembra sia il tempoA spingere i ricordi sul soffittoA far cadere tutto d’un trattoIl chiodo poi la polvere e il ritrattoProprio sul lettoDove uno va a stancarsiDove uno va a incontrarsi dove uno vaE se uno va tra il dire e il fare non c’è più di mezzo il mare si saMa il vento forte e i pescicane e il mal di mare si saIl vento forte, i pescicane e il mal di mare…Il vento forte, i pescicane e il mal di mareE le onde storte, le tue bracciate e il mal di mareIl vento forte, i pescicane e il mal di mare(grazie a pablito per questo testo)