Il giorno che (Neil) sbarcò sulla lunatutti dissero che era un giorno specialedallo spazio in diretta le immaginied il mondo si fermò a guardareQuelle orme impresse nell’argentoquella bandiera così innaturalecosì immobile nell’aria senza ventoed il mondo si fermo a guardare…E la luna, la lunada tanto tempo lontanaper un momento così vicinala luna appena sfiorataobiettivo di sempree traguardo finaledi favolosi anni sessantache stavano per tramontareMa lei, è luna, e non è il sogno americanose vuoi sognare, la puoi guardare da lontano…Sembrava così diversa la lunain quell’estate che non era estatema era la prova di un lunghissimo autunnodi foglie al vento e di barricateE la luna la pallida lunaun’emozione da dimenticarec’erano cose molto più importantied il mondo smise di sognareMa lei è luna, nessuno la potrà cambiaree quando è sera, lei sa quello che deve fareLei deve colorare il cieloed i tuoi sogni di bambinae addormentarsi li vicino a te…a te……Ma lei è luna, nessuno la potrà cambiaree quando è sera, lei sa quello che deve fareLei deve attraversare i sognidi chi la guarda e si innamoradi chi vuole restare sola con lei…con lei… di chi vuolerestare con lei