Marzo 3039 come sempre a Londra piovema con calma e precisioneho lasciato il sottosuolo per riflettere da solosull’attuale situazioneDalla guerra del ’21 non ho visto più nessunodella mia generazionesiamo tutti chiusi in casa spaventati da ogni cosa,da un’idea, da un’emozioneChissà com’era quando il sole si poteva guardaree sentirlo sulla pelle fino a farsi bruciarePerò oggi partono i missili,li guarderò e saranno bellissimi.Marzo 3000 e qualche cosa, è una notte luminosac’è la luna artificialesugli schermi informativi, su quei pochi ancora attivisembra sia tutto normaleChissà com’era quando l’aria si poteva respiraree sentirla nei polmoni fino a farli scoppiareogni notte sogno sempre di nuotaree sento il fuoco sulle labbra che ti lascia il saleE poiCorrere nel traffico, mettersi il soprabitorespirare microbi, perdersi nei vicoliinciampare negli ostacoli, affidarsi a degli oroscopiarrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghereSì ma…Però… (correre nel traffico…)oggi partono i missili (mettersi il soprabito)li guarderò e saranno bellissimi (respirare microbi, perdersi nei vicoli)Così… (inciampare negli ostacoli)oggi partono i missili (affidarsi a degli oroscopi)li aspetterò e saranno tantissimi (arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere)Perché… oggi partono i missili