Dice « Scusa, scusa sentipotrei passare avantiLa fila è lunga e io non posso aspettare »Dico « Prego, prego faccialo so, una giornatacciala pioggia, il traffico e le scadenze del mese » »Diamoci del tu » mi dice lei »Io mi chiamo Samantha »Io le do la mano e intanto penso »Madonna quanta! »Sta’ zitto non parlareSta’ zitto non parlareCalmo, calmo adessostai diventando rossoMa c’è qualcosa in lei che mi incantaSarà magari il nome SamanthaFingi e fai melinaanche se lei è carinaChissà se dorme dalla parte giustaSe per la dieta può mangiare pastaPerò, lo vedi, tutto va cosìprevedibilmentea studiare tattiche che poinon ce ne importa nienteAnche l’amore in fondo fa cosìidentico all’istintola stessa strada inutilema in modo anche più lentoà tutto inutileà tutto inutileà un gioco inutileCambiano le regolema non serve a niente vincereSta’ zitto non parlareSta’ zitto non parlareSta’ zitto non parlareMa c’è qualcosa in lei che mi incantaSarà magari il nome SamanthaChissà se dorme dalla parte giustaSe per la dieta può mangiare pastaGli amori io non li conosco beneperò ne ho visti tantitutti orribili alla finema all’inizio entusiasmantiE le passioni le conosco beneche ancora porto i segniper l’abitudine sciocca che hodi credere ai sognià tutto inutileà un gioco inutileà sempre inutilePuoi solo perdereCambiano le regolema non serve a niente vincereà tutto inutileà tutto inutilee non serve a niente vincere