Dopo la tempestaho vagato a lungo tra i coralli.Sulla mia pelle sentivo il peso del mareed ho temuto di non saltare più al solema il desiderio d’immensoscuoteva le mie reniio dall’abisso sono risalito.Non fuggire l’ondaanche se ha l’odore dell’arpionese colpirà , non fermerà il tuo saltoti scaverà e scoprirai d’aver forzae il desiderio d’immensodi nuovo ti scuoterà lascia che il sale ti lavi il cuore.