Io ti avevo immaginata sempre ragazzinaSempre attenta a non calpestare i fiori quando camminaEnigmatica come marilyn in baby dollEnergetica come una dose di rock and rollE improvvisamente tu mi appari, mi appari oraNelle vesti inconfondibili di una signoraCon l’aria di chi parla parla parla e a volte strillaCoi capelli freschi di tintura alla camomillaStop, stop, americaNon esagerare troppo con la severità La tua musicaSe tu urli così forte più non si sentirà E se a scuola mi immaginavo l’ottocentoQuando uscivo io con te volavo via col ventoCon i suoni interplanetari di un juke boxCoi colori della 20 Century FoxStop, stop, americaNon esagerare troppo con la severità La tua musicaSe tu urli così forte più non si sentirà Alla radio Elvis canta blues..E la scintilla parte da lìUna chitarra conta sempre più di una spadaAnche se c’è chi non la pensa cosìDa bambino il mio mondo era diviso in classied il ricco regalava al povero i panni smessiE mentre si scannavano a trovare una soluzioneE’ arrivato il blue jeans, la vera rivoluzioneStop, stop, americaNon esagerare troppo con la severità La tua musicaSe tu urli così forte più non si sentirà Tu ci hai regalato il rock e la fantasiaLa tua musica non potrà essere mai un valzer da vecchia ziaUna volta mi sembravi un poco più colorataE una parte di colori l’ho persa per stradaMa non voglio approfondire troppo la questionePerché quella che io sto cantando è una canzone.